Email Marketing Strategy – Guida 2020

by | Apr 11, 2020 | Ecommerce, Lead Generation | 0 comments

Direct email marketing

Il direct email marketing è una delle strategie di marketing più delicata ma nello stesso tempo più importante. Spesso questo strumento è utilizzato male e si è portati a credere che sia una forma di marketing superata che ha come unico risvolto quello di essere “odiati” e cestinati. In realtà, se ben utilizzato, può essere considerato uno strumento indispensabile al raggiungimento di qualsiasi obiettivo.

Molti hanno una newsletter, pochi fanno email marketing veramente. In questa guida ti spiegherò quale sia la miglior strategia di direct email marketing per generare risultati e produrre profitti con la tua newsletter e l’email marketing in generale.Si hanno maggiori probabilità di successo di vendere con l’email marketing su clienti che già hanno effettuato una vendita o si sono iscritti alla tua newsletter. E’ più facile (e meno dispendioso) riacquistare da un cliente precedente, che acquisirne uno nuovo.

Alcuni semplici consigli e tips per aumentare l’efficacia delle tue campagne di email marketing

  • Oggetto e titolo della mail hanno un ruolo determinante nel successo della tua campagna. Sono direttamente responsabili della percentuale di apertura delle mail e della percentuale conversione.
    • Tieni il titolo/oggetto corto: non più di 6-10 parole
    • Scegli le parole attentamente
    • Personalizza il messaggio il più possibile
    • Focus sui benefit dell’email
    • NON USARE il maiuscolo
  • Lavora sul CTA (Call To Action) fai in modo che sia chiara e semplice l’azione che devono intraprendere sulla tua landing page – Usa il la forma verbale presente o l’imperativa nel CTA
  • Usa le mail per cross-selling ed up-selling abbinati ai prodotti di remarketing (per e-commerce). E’ una grande opportunità
  • Rendi le tue landing page responsive e adatte al mobile (70% delle mail è letto da mobile)
  • Fai lo split test (Test A/B) per ottimizzare le tue mail incrementando il tasso di apertura e le conversioni

E’ importante porre l’attenzione e tutto il focus sulla prima parte della mail (above the fold). Quando gli utenti aprono la mail devono immediatamente capire l’oggetto e il succo della mail. Un layout specifico con benefit in prima battuta ed un oggetto ben scritto, sono l’arma vincente per la tua campagna di email marketing. Ricorda di impostare le tue email come fossero landing page –  rendi chiara e facile l’azione da compiere.

Lead Generation: il primo elemento di conversione del tuo piano strategico di email marketing.

La lead generation consiste nella generazione di iscritti alla tua newsletter, ed è il primo passo verso la qualificazione del tuo traffico.

Crea la tua mailing list

La mailing list, o la lista, ovviamente è la lista di indirizzi email che pian piano con fatica dovrai raccogliere con il consenso delle persone interessate, persone potenzialmente attente ai tuoi prodotti-servizi. Ma come si raccolgono questi indirizzi email e questi consensi? Offrendo valore vero, qualcosa di utile che risolva immediatamente ed in modo concreto una curiosità, un desiderio di conoscenza in merito ad un argomento, un risparmio economico vero (coupon, bonus ecc…)

Di solito si offrono in cambio di un’iscrizione alla newsletter:

  • Ebook
  • Video guide
  • Audio guide
  • Sconti particolari
  • Bonus
  • Materiale didattico-formativo con esercitazioni
  • Iscrizioni a contest
  • webinar

Quando una persona ti lascia il proprio indirizzo email ti sta dando fiducia, ti sta dando qualcosa di prezioso che non dà volentieri a tutti. Devi fare attenzione a non tradire questa fiducia ed essere fedele al patto che hai stretto con i tuoi utenti.

Perdere la fiducia di un utente e configurarti nella sua mente come un fastidio è molto più semplice che convincerla a farti dare il suo indirizzo ed è la cosa più deleteria che puoi fare per il tuo brand. L’email marketing se fatta in modo errato può rivelarsi un vero boomerang.
Non pensare di fare il furbo, non credere che una volta ricevuti gli indirizzi email puoi inviare offerte alla cieca sperando che qualcuno compri, non è questa l’email marketing. Le persone ti metteranno nello spam, ti assoceranno ad un’emozione negativa ed avrai una bella lista vuota e inutile, oltre che a un bel danno d’immagine.

Quindi, ti consigliamo di prenderti un  servizio dotato di autorisponditori, preparare un  funnel per gli iscritti e analizza i risultati per perfezionare ogni dettaglio. Quando un utente si iscrive alla newsletter riceve subito un email di ringraziamento con il link alla pagina di download della risorsa promessa (azione), subito dopo parte il funnel e l’autorisponditore:

  • Prima email (il giorno stesso dell’iscrizione)
  • Seconda email (dopo una settimana)
  • Terza email (dopo due settimane)
  • Quarta ed ultima email programmata (la terza settimana)

Altri fattori da tenere sotto controllo:

  • L’Open rate, ovvero la percentuale di aperture
  • Il Click through rate, ovvero la percentuale di click fatti sui link presenti nelle newsletter
  • Il Soft e l’Hard bounce che indicano sostanzialmente l’impossibilità di recapitare temporaneamente (soft) o sistematicamente (hard) le email ad un indirizzo di posta.

Puoi anche farti un’idea sull’utilità del tuo lavoro, se il tuo open rate sistematicamente non supera almeno il 40% molto probabilmente c’è qualcosa che non va e devi cercare di come migliorare questo parametro.
Grazie al click through rate puoi imparare a capire cosa interessa maggiormente ai tuoi utenti e regolarti di conseguenza.Grazie al soft e all’hard bounce puoi fare pulizia e cercare di mantenere la tua lista quanto più vera e attiva possibile.
E’ importante anche monitorare le eventuali cancellazioni e lì dove ci sono le motivazioni farne tesoro per eventuali miglioramenti.

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